Pappagallo Cenerino: alimentazione e alloggio

Il pappagallo cenerino è una specie originaria dell’Africa che prende il nome proprio dal colore del suo piumaggio. Considerata tra le specie di pappagalli più intelligenti, sono famosi per le loro capacità cognitive: sono infatti in grado di associare le parole al relativo significato e quelli che crescono in cattività si caratterizzano per essere degli ottimi compagni, che affezionano al proprio padrone. Per chi vuole quindi averne uno in casa è importante però che consideri alcuni fattori in merito all’alimentazione all’alloggio.

L’alimentazione del pappagallo cenerino

La dieta è principalmente composta di semi e frutta, con aggiunta di verdure. In cattività possono essere alimentati con mangimi per pappagalli di marca, di solito in semi o anche estrusi (come quelli che si possono trovare su Legazin Nord). Gradiscono poi la frutta fresca ed è bene, ogni tanto, fornirgli di ramoscelli di salice o di alberi da frutto con i quali possono tenere pulito il becco. E’ bene poi mettere sempre del grit sul pavimento della loro gabbietta.

L’alloggio del pappagallo Cenerino

In primavera ed estate, il Pappagallo Cenerino può essere tenuto in voliera, purché questa sia spaziosa e all’aperto e che gli permetta di muoversi liberamente. Inoltre è necessario che all’interno ci sia piccolo un rifugio nel quale possa ripararsi di notte. Nelle stagioni più fredde, invece, è bene tenerlo in ambienti riparati e moderatamente caldi.

In casa, la gabbia deve avere le sbarre anche orizzontali, così da permettergli l’arrampicata con il becco, ma è comunque necessario per il loro benessere, permettergli quotidianamente di sgranchirsi all’esterno di essa.

Inoltre, chi intende avere un pappagallo Cenerino deve sapere che è un animale che tende ad annoiarsi se il padrone non interagisce con lui o non ha a disposizione degli oggetti che stimolino la sua fantasia nel gioco, in questo caso quindi all’interno della gabbia è bene sempre lasciare degli oggetti che lo distraggano.